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Avviare e far crescere una rete di rapporti, scambi di idee, esperienze ed altro per promuovere e salvaguardare la cultura ed i valori della cooperazione a base mutualistica
che si riconosce nei principi dell’Alleanza Cooperativa Internazionale
Promotori
Corrado Barbot
Giovanni Bersani
Enea Mazzoli
Everardo Minardi
Giuliano Vecchi
Walter Williams
Motivazioni
La situazione generale (politica, sindacale, ambientale ecc.) non favorisce un processo di elaborazione culturale e progettuale franco e leale, teso alla ricerca di ciò che unisce le diverse identità storiche ed associative in campo cooperativo. La situazione generale (politica, sindacale, ambientale ecc.) non favorisce un processo di elaborazione culturale e progettuale franco e leale, teso alla ricerca di ciò che unisce le diverse identità storiche ed associative in campo cooperativo.
Così si profila il rischio di ulteriori frammentazioni, anziché uno sforzo di convergenza per salvaguardare e valorizzare un grande patrimonio di esperienze faticosamente costruite e oggi sottoposte ad un duro attacco da chi rappresenta interessi politici ed economici contrastanti con la cultura cooperativa.
Proposte
fare un salto di qualità sul piano del dibattito culturale in tema di cooperazione per superare steccati e diffidenze e dare maggiore efficacia alla promozione e diffusione della cultura cooperativa nelle scuole, nelle università e in ogni altra sede dove si esprimono le aspirazioni, le speranze, i bisogni delle nuove generazioni;
individuare “un luogo” dove, in tema di cooperazione ed economia solidale (natura, obiettivi, presente, futuro etc), sia possibile confrontarsi francamente, liberandosi delle diffidenze e dei luoghi comuni che alimentano le diverse esperienze di associazione e di impresa… e la convinzione, a volte, che debbano restare per forza tali.
Serve un'azione di raccordo e coordinamento per valorizzare e divulgare adeguatamente tutte le iniziative in atto in tema di promozione della cultura e della formazione cooperative e di ricerca nel campo dell’economia solidale e cooperativa.
E' nata così l’ipotesi di:
formulare una proposta di collaborazione, scambio di esperienze, confronto etc a quei soggetti di ispirazione culturale differenziata, ma di obiettivi comuni in tema di promozione e diffusione della cultura e dell’esperienza cooperative,
"fare rete" e puntare – conseguentemente - a realizzare una sorta di "nocciolo duro" di organismi e persone che condividono un disegno di sviluppo cooperativo fortemente ancorato alla salvaguardia dell'identità cooperativa così come emerge dalla sua storia e viene ribadita nei principi dell'Alleanza Cooperativa Internazionale sanciti a Manchester.
Obiettivi
L'obiettivo (comunque iniziale) è quello di costituire - fra enti, organismi, persone fisiche sinceramente interessati al futuro della cooperazione a base mutualistica - una sorta di coordinamento sotto forma di un'associazione libera di promozione e diffusione della cultura, della formazione e dei valori dell'economia solidale e cooperativa.
L'intento è quello di favorire ogni forma possibile di raccordo e collaborazione, scambio di esperienze, iniziative comuni tra gli organismi impegnati nella promozione e diffusione della cultura, della ricerca, degli studi, dell'educazione e della formazione in campo cooperativo e quindi di valorizzare le iniziative finalizzate all'approfondimento di questo fenomeno ed alla divulgazione dei valori cui si ispira, con particolare riferimento ai principi definiti nella carta dell'Alleanza Cooperativa internazionale.
L'associazione vivrà ed opererà ispirandosi ai valori morali universali della democrazia, della solidarietà, del reciproco aiuto, della libertà e del pluralismo culturale e si proporrà di collaborare con iniziative ed organismi che operano con finalità e strumenti affini, a livello locale, nazionale e internazionale.
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