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Toscana, un percorso comune tra le centrali cooperative PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Foti   
sabato 10 giugno 2006
Una rappresentanza meno frammentata è una necessità che, nell’interesse delle cooperative, non è più procrastinabile. È questa, in poche righe, la sintesi dell’articolo de "Il Sole 24 Ore" del 31/05/2006 che descrive quanto sta accadendo nel mondo della cooperazione, dove Confcooperative, Legacoop ed Agci lavorano per giungere all’unificazione, magari passando – come dice il Presidente Nazionale di Confcooperative Luigi Marino"per la tappa intermedia di una Federazione nazionale con competenze di rappresentanza, a cui le diverse centrali cooperative potrebbero aderire liberamente senza rinunciare alla propria identità". E in Toscana ci potrebbe essere una prima esperienza di maggiore interazione tra le centrali cooperative, poiché la cooperazione da anni ha sperimentato forme di collaborazione unitarie che, come sottolinea il Presidente di Confcooperative Toscana Gianfranco Tilli, "sono possibili perché abbiamo posizioni culturali molto vicine”. Posizione di cui è convinto sostenitore anche il Presidente di Legacoop Toscana Giovanni Doddoli che parla della Toscana come di “un laboratorio dal basso, dove una prima intesa tra le tre centrali cooperative potrà essere formalizzata entro l’estate". E lo stesso Carlo Scarzenella, Presidente di Agci Toscana, dice che "il processo è ineluttabile e lavoriamo per raggiungere l’unità che spesso esiste già nei fatti". Fatti che si chiamano "Club articolo 45", associazione nata dieci anni fa per difendere gli ideali della cooperazione; ma anche Fidicooptoscana e presto Centro comune di assistenza alle imprese cooperative (CAIC), previsto dalla legge regionale approvata dal parlamento toscano nel dicembre scorso.

Insomma, i presupposti ci sono tutti, il cammino è segnato. Non c’è che da percorrerlo con determinazione ma anche con la dovuta prudenza che induce il Presidente nazionale di Confcooperative Marino a dire che “l’unificazione è il traguardo finale, il dibattito è aperto, ma non basteranno i mesi”. Per scaricare l'articolo del "Il Sole 24 ore" www.toscana.confcooperative.it
 
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